Raccomandazioni e Norme di Comportamento per l’organizzazione, la conduzione e la partecipazione a gite di scialpinismo.
Pubblicato da: francescomazzi
, il: 15/10/2008
- L'organizzatore comunica ai soci le principali caratteristiche, difficoltà e pericoli della gita, usando anche la scala Blachere e la scala alpina delle difficoltà, nonché l'attrezzatura e il materiale specifico necessario.
- L'ARVA, la pala e la sonda fanno parte della dotazione obbligatoria di base.
- Ciascun partecipante si impegna a fare le gite preparato fisicamente, tecnicamente e psicologicamente.
- Usare cervello e cuore.
- Cioè: comportamento attivo, responsabile e solidale.
- Per esempio: studiare bollettini, guide e carte; valutare difficoltà e pericoli; un controllo reciproco e responsabile su tutti i compagni del gruppo.
- Portare fischietto e una radio per gruppo, e saperli usare.
- Controllare sul posto se il telefonino prende i numeri di emergenza.
- L'organizzatore forma gruppi di 2-5 persone omogenee, più 1 capogruppo allenato ed esperto.
- L'organizzatore, in accordo con i capigruppo, individua alcuni punti intermedi in cui i gruppi devono riunirsi.
- I gruppi devono essere in contatto visivo o via radio tra di loro.
- Nessuno deve restare solo, fuori della vista degli altri. Se vuole farlo spontaneamente, deve avvisare.
- L'organizzatore e i capi gruppo hanno la facoltà di accettare o rifiutare la partecipazione di persone che possano risultare non idonee alla gita, sia per capacità tecniche che di comportamento.
Organizzatore = colui che propone la gita e si impegna per la sua riuscita o un suo incaricato.
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