Canali del Prado (m 2054): C. Secco - Bargetana - Fosso delle Fredde

Data effettuazione gita: 
25/03/2017
Località di partenza: 
Fontana Gelata (m 1473)
Difficoltà: 
BSA

Giro di concatenamento canali, effettuato da Aldo Giovannini e Massimo Dinelli sabato 25 marzo 2017.

Risalita da Metello la sterrata diretta al rifugio Monte Prado, parcheggio la panda al 2° tornante (m 1473), poco oltre la località detta Fontana Gelata. L’innevamento, sulla strada e nel bosco, inizia da lì, perciò si parte subito con le pelli dalla macchina, rimontando prima un ripido solco, meglio innevato, poi seguendo una mulattiera di carbonai fino ad reintercettare la strada al 4° tornante (m 1680 c.), a valle del ricovero.

Purtroppo, una volta passati sulla pagina di destra del Pratovolta, orientata a SE, la neve s’interrompe obbligandoci a procedere tra chiazze sparse e mirtilli, per immetterci infine nel Canal Secco verso quota 1700, dopo aver disceso una piccola lingua collaterale. Da lì il letto del canale, per quanto angusto e incassato, risulta innevato senza soluzioni di continuità fino a un centinaio di metri sotto la vetta, dove si suddivide in una ragnatela di diramazioni cieche: solo il nevaio adagiato al paginone di sinistra, orientato a NW, mantiene continuità fino in cresta e perciò è di là che concludiamo la salita. La neve, indurita nel solco (chi ci aveva preceduto al mattino aveva saggiamente montato i rampanti), molla e s’appesantisce via via che si prende quota; l’incrocio con un gruppo di fiorentini che scende e smuove ciò che resta della crosta ancora portante non ci facilita gli ultimi metri di salita.

In vetta, incrociamo pure il gruppo di Paola e David, che s’appresta a scendere dalla via di salita. Anche noi, senza troppi indugi, intraprendiamo la discesa del versante N, un po’ più a sinistra dell’impluvio centrale, al fine di avvicinarci all’imbocco del Fosso delle Fredde. Dato l’orario tardivo e il persistente scirocco (freschino però, a 2000 metri!), la neve risulta tutt’altro che ideale, alternando croste di rigelo (ingiallite) e riporti recenti (bianchi) cedevoli, oltretutto con parecchi sassi affioranti. In breve comunque raggiungiamo il fondo dell’anfitatro glaciale da cui, ripellando su un fastidioso traverso, attingiamo la Sella di Monte Prado (m 1920) per affacciarci sulla testata del Fosso delle Fredde, il cui solco termina proprio accanto al tornante dove abbiamo lasciato la macchina.

Scesi a piedi i primi metri su pietrame e paleo, calziamo gli sci all’apice della lingua di neve più alta (m 1900 c.) e ci tuffiamo nella forra: del vero ski-canyoning! Il nevaio, qua e là butterato di sassi di recente caduta, ora s’assottiglia in esili lingue strozzate fra i dirupi, ora si slarga a formare mini-vedrette di conca. In tre punti tuttavia s’interrompe, là dove affiora la lama d’acqua di fusione che vi scorre al di sotto... diversamente dal Canal Secco, il quale, fedele al suo nome, non è percorso da acqua (si vede bene al guado sulla strada) e mantiene meglio la coltre di nivazione. Il leva-e-metti non pone problemi e, dove necessario, lo si esegue con celerità, poiché l’ora e il maltempo incalzano... Cento metri a monte del tornante ci si deve però risolvere a uscire dal solco, visto che la neve scarseggia e l’acqua di fondo, ingrossata dal disgelo, dilaga ovunque.

Adocchiato un breve ma erto sentierino da capre lo risaliamo, sci in mano, e usciamo sulla ripa sinistra, dove le svolte della soprastante mulattiera ancor innevata ci consentono qualche ultima curva di serrato slalom tra i faggi fino alla pandina, ormai in vista. Con clemente tempismo, la pioggia prende a cadere appena saliti in auto e, quando raggiungiamo l’asfalto a Casini di Corte, si è trasformata in nubifragio.

P.S.: Non sapevo del tronco che al mattino ingombrava il guado, rimosso da chi ci aveva preceduto... Presumendo però che dopo una tale stagione anomala i dissesti potessero risultare frequenti, avevo scelto un accesso più lungo ma meno accidentato. La sera il rientro da Casini di Corte è stato più rapido.

Profilo percorso: 
No Altitude
Statistiche
Distanza totale percorsa: 
5.50Km
Distanza percorsa in salita: 
4.00Km
Distanza percorsa in pari: 
0.50Km
Distanza percorsa in discesa: 
1.00Km
Dislivello in salita: 
600m
Dislivello in discesa: 
600m
Quota di partenza: 
1473m
Quota di arrivo: 
1473m
Quota minima raggiunta: 
1473m
Quota massima raggiunta: 
2054m