M. Pasquale (m 3559) – Punta S. Matteo (m 3678) – Palon de la Mare (m 3704)

Data effettuazione gita: 
22/04/2018
Località di partenza: 
Rifugio Branca (m 2493)
Difficoltà: 
BSA

Sabato 22 aprile, prima effettiva giornata del Gitone, i partecipanti si sono suddivisi in 3 comitive, le quali, partite all’alba dal rifugio Branca, hanno raggiunto mete diverse: Pasquale, S. Matteo, Palon de la Mare.

La gita al Pasquale è stata compiuta da Paolo Berruti, Annarosa Andrei, Gianni Semprini, Alessandro Della Casa. I primi due con salita e discesa dalla Valle delle Ròsole, gli altri con discesa sul versante opposto per la Vedretta di Cedèc con successiva traversata dal Rifugio Pizzini al Branca.

Dal canto mio non avevo particolari velleità, poiché in anni passati avevo già salito varie volte e da diversi itinerari quasi tutte le cime che coronano il bacino glaciale dei Forni: 3 volte il Pasquale, 4 volte Cevedale e Palon de la Mare (anche entrambi concatenati nello stesso giorno), 3 volte Vioz e San Matteo, una volta il Tresero, più la traversata alpinistica di buona parte delle Tredici Cime. Già dato, come suol dirsi...

Adesso il mio obiettivo era testare la risposta fisiologica all’altitudine, motivo per cui, seguendo lo stesso itinerario degli altri ma con passo molto più cadenzato, ho raggiunto quota m 3100 (all’unghia della Vedretta delle Ròsole, sotto la conoide di valanga del Cevedale), sorpassato dal passo spedito dalle due ventenni poi incontrate da Alessandro e Gianni in vetta.

Dopo breve sosta, quando ho incrociato Paolo e Annarosa che scendevano, ho fatto anch’io dietrofront. In verità la Cima Branca, pochi metri più bassa, mi aveva tentato, ma la sua esposizione in pieno Sud-Est (quindi con soleggiamento dal primo mattino) m’aveva dissuaso. Anche così, gli ultimi cento metri di discesa sopra il rifugio sono stati di autentico... sci acquatico!

Nel frattempo erano tornati al rifugio anche i gruppi che avevano salito rispettivamente Palon de la Mare (gruppo Giangrandi – Petrocchi) e S. Matteo (gruppo Mori: Maila Brignetti, Giulia Giraudo, Vanni Lunardi, Marco Gianvanni, Antonio Massarutto). Stravaccamento sotto un sole estivo, in attesa della cena.

Di seguito un riepilogo delle mete raggiunte nella giornata del 22 dai nostri consoci:

  Monte Pasquale, m 3559: Paolo Berruti, Annarosa Andrei, Alessandro Della Casa, Gianni Semprini. Traslazione A/R 8 km, dislivello m 1046 (qualcosa in più per la traversata al Pizzini dei liguri).

–  Punta San Matteo, m 3678: Antonio Mori, Maila Brignetti, Giulia Giraudo, Vanni Lunardi, Marco Gianvanni, Antonio Massarutto, Paola Pardini, David Hayward, Susanna Uggeri, Giampaolo Bianucci (in più gruppi). Traslazione A/R 10 km, dislivello m 1165 (vedi dati statistiche riferiti a questa gita).

–  Palon de la Mare, m 3704: Davide Giangrandi, Luca Paganelli, Filippo Casaccio, Stefano Petrocchi (più qualcun altro non segnalatomi). Traslazione A/R 10 km, dislivello m 1311.

Profilo percorso: 
No Altitude
Statistiche
Distanza totale percorsa: 
10.00Km
Distanza percorsa in salita: 
4.50Km
Distanza percorsa in pari: 
1.00Km
Distanza percorsa in discesa: 
4.50Km
Dislivello in salita: 
1165m
Dislivello in discesa: 
1165m
Quota di partenza: 
2493m
Quota di arrivo: 
2493m
Quota minima raggiunta: 
2300m
Quota massima raggiunta: 
3678m