Montagna della Maiella
Sabato 28 e domenica 29 splendida gita alla Montagna Madre, la Maiella. Scartate a malincuore le rave che discendono ad ovest del Monte Amaro, per la troppa neve non ancora assestata, il sabato abbiamo optato per la facile e remunerativa gita al Monte Rapina (dislivello 1000 metri) . La gita si svolge su pendii dolci orientati a nord, in cui la neve caduta giorni prima si era mantenuta pressoché non trasformata, con qualche evitabile placca da vento sulle creste.
Molti sciatori autoctoni, si respirava piacevole clima del Nord Italia, con famigliole che nelle feste fanno tutti assieme la loro brava gita di scialpinismo.
Non abbiamo potuto raggiungere la cima perché lì il vento aveva lavorato, scoprendo ciuffi erbosi e sassi, ma siamo arrivati molto vicino.
Discesa entusiasmante su neve fresca, solo in basso turbata da qualche sasso.
Tempo bellissimo, l’assenza di foschia rendeva visibile il vicino Gran Sasso ed addirittura il mare e le montagne innevate della Croazia.
Domenica tempo più incerto, gita al Monte Mileto di soli settecento metri di dislivello. Discesa entusiasmante prima in pendii aperti e poi nel bosco di faggi in cui c’era un metro di pura farina.
Gite entrambe molto consigliabili; per le rave, meglio aspettare.
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