Presentazione del Gruppo Sciatori Alpinisti "La Focolaccia"

L’associazione è nata il 28 ottobre 1971 per impulso di alcuni appassionati, in un primo tempo come gruppo informale, autonomo rispetto al C.A.I.; sin dall’inizio l’associazione ha avuto come principale attività finalizzante la conoscenza e la frequentazione della montagna in veste invernale in generale e, in particolare, la scoperta e la messa in valore dell’ambiente montano innevato delle Apuane e dell’Appennino Tosco Emiliano, attraverso l’effettuazione di escursioni.

Tale attività si è sempre ben coniugata con le tematiche ambientali e culturali del territorio, fin da epoche dove termini quali salvaguardia dell’ambiente o sviluppo sostenibile erano ancora da coniare. Il nome stesso Focolaccia1 ha voluto indicare una strada di lavoro continuo, non roboante a difesa della natura e dell’ambiente.

A quest’opera di conoscenza e valorizzazione, il gruppo ha fortemente contribuito con la pubblicazione già nel 1974 della prima guida scialpinistica della zona2 , cui ha fatto seguito una seconda guida molto più completa3 e infine con la pubblicazione commemorativa dei 20 anni del gruppo4 , dove sono stati descritti diversi itinerari meno noti della Val di Serchio Apuana e Appenninica.

Nei tempi attuali, il gruppo prosegue la sua opera divulgativa del nostro territorio mediante la descrizione di itinerari scialpinistici su vari siti sia generici, sia specializzati sulla rete di Internet.

Negli anni il gruppo si è sviluppato e potenziato, diventando sempre più un punto di riferimento primario per lo scialpinismo di buona parte del territorio toscano (e non solo toscano), fino a raggiungere l’attuale struttura organizzata di 150 soci praticanti, dove l’attività formativa è svolta da soci del Gruppo, membri ed Istruttori della Scuola CAI di Alpinismo e Scialpinismo della Sezione di Lucca.

Di sicuro sono dimensioni non facilmente riscontrabili nella pratica dello sci alpinismo, neppure nelle grosse Sezioni Cai o Club del Nord-Italia.

1 La Focolaccia è (o meglio era, visto che è sparito in qualche masso di marmo in giro per il mondo) il passo tra Resceto e Gorfigliano.
2 “Itinerari Sci-Alpinistici dalla Croce Arcana al Passo di Pradarena”, stampata in proprio, Lucca, 1974
3 “Scialpinismo sull’Appennino tosco-emiliano”, Tamari Editori, Bologna,1979
4 “I 20 anni della Focolaccia, tracce nella mente e nella neve”, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca, 1992