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Punta Artica (m 2327), da Ovest

Data effettuazione gita: 
01/04/2000
Località di partenza: 
Poppaghja (m 1076)
Difficoltà: 
BSA

Scialpinistica effettuata da Aldo Giovannini, Costantino Gropallo e Carlo Petrongolo il 1° aprile 2000.

Partiti prima dell'alba da Calacuccia, dopo infruttuosi tentativi di risalire con la mia Citroen 4x4 la rotabile forestale del Valdu Niellu (2 imbocchi, entrambi sbarrati) dalla statale del Col di Vierghju, lasciamo l'auto a quota m 1075 c. presso la casa forestale di Poppaghja e, caricati sul sacco sci e ammennicoli vari, risaliamo piedon piedoni il sentiero per Bocca Stazzona a incontrare neve pellabile. Alfine, verso quota m 1250, usciti dal bosco di pini larici, possiamo pellare e stampare serrate voltoline nel circo glaciale che sovrasta le "pasturìe" (baite) di Colga. La boschina di ontano nano che spunta dal manto recente di neve fresca e gli affioramenti di "rocce montonate" ci costringono ad alternare ripide rampe a lunghi traversi per oltre 600 metri di dislivello, mentre ci avvolge un'effimera tormenta di neve (subito sopita).

Verso mezzogiorno ci affacciamo dal valico sulla conca del lago di Nino, in un ambiente glaciale che tiene fede all'oronimo. Tra sprazzi di sole e fugaci passaggi di nubi, risaliamo la cresta Ovest  scansando la cima intermedia di Capu a Curia, pavesata da cornici aggettanti dal lato Nord-Ovest sul vallone di Frascaggju. Attingiamo così la cuspide di vetta, da cui la vista spazia sulla sottostante Val Restonica, coronata dai gruppi del Monte Rotundu e dell'Arinella, e sui due mari, Ligure ad Ovest e Tirreno ad Est.

In discesa, per evitare l'interminabile mezza-costa percorsa all'andata, scendiamo la spalla Sud-Ovest puntando prima sulle pasturìe dell'Inzecche, poi costeggiando la sponda orientale del Lavu di Nino fino ad intercettare il tracciato del GR20 diretto a Vierghju: ripellando, scavalchiamo la spalla di Bocca a Reta (m 1883) e c'immettiamo sul fianco sinistro del vallone di Colga, orientato a Nord di Capu Tozzu e quindi meglio innevato, per riprendere alle pasturìe il percorso dell'andata. A fondovalle il sole pomeridiano si è già mangiato un centinaio di metri d'innevamento, così ricarichiamo gli sci in collo per tornare all'auto.

Di fronte, finalmente sgombro dalla nuvolaglia, il Monte Cinto, nostra auspicabile meta per l'indomani.

Profilo percorso: 
No Altitude
Statistiche
Distanza totale percorsa: 
12.00Km
Distanza percorsa in salita: 
12.00Km
Distanza percorsa in pari: 
1.00Km
Distanza percorsa in discesa: 
11.00Km
Dislivello in salita: 
1250m
Dislivello in discesa: 
1250m
Quota di partenza: 
1076m
Quota di arrivo: 
2327m
Quota minima raggiunta: 
1076m
Quota massima raggiunta: 
2327m